Atletica · Interviste · Lancio del Martello

Intervista di Connolly a Nemeth: Il lancio del martello, come far praticare ai ragazzi.

In questo articolo vorrei parlare di vare interviste che atleti e allenatori di grande rilievo riguardo i lanci.
Girovagando sul web mi sono inbattuto in una intervista effettuata a Pal Nemeth da parte di Harold Connolly (atleta e tecnico statunitense, il quale spese molte energie nel risollevare la specialità del lancio del martello negli usa), in un seminario svolto in Ungheria nel 2003.
L’intervista si concentra sull’allenamento giovanile nel lancio del martello, i mezzi e metodi utilizzati da Nemeth nel coltivare i talenti nel suo centro.

Per chi non sa chi è Pal Nemeth, atleta di Basket e pallavolo, inizia a lanciare a grande età è fonda nel 1964 un centro di allenamento per martellisti.
Ha allenato diversi martellisti a livello mondiali tra cui citiamo uno è Krisztian Pars.

Ripropongo in Italiano (l’intervista originale in pdf lo linko a fine articolo):

1)
HC: Qualè l’età consigliata per i ragazzi e ragazze per allenarsi e gareggiare nel lancio del martello?
PN: Io comincio ad allenare per il lancio del martello ai ragazzi/e che hanno 10-12 anni. È importante farlo a questa età, poichè si riesce a trovare subito chi ha il talento in questa disciplina. Avere ragazzini di questa età consente a loro di imparare bene la tecnica subito, inoltre impedisce di portar via i ragazzi di talento.

2)
HC: Approsimatamente quanti ragazzi e ragazze da 14 ai 17 anni si allenano e competono nel martello e quanti sono quelli che hanno 13 anni o meno?
PN: Io lavoro con una cinquantina di ragazzi. Quest’anno 28 ragazzi avevano meno di 17 anni,12 di loro vanno dai 14 ai 17 e 6 ragazzi hanno 13 anni.

3)
HC:A che età introduci l’allenamento di resistenza e di sollevamento pesi nell’allenamento del lancio del martello?
PN:Il focus principale è imparare a lanciare il martello, per i ragazzi che cominciano.Tuttavia un livello di forza medio serve per lanciare il martello. Allenamento della forza standard e l’uso delle palle mediche danno una grande mano ai giovani lanciatori.
Il sollevamento pesi lo introduciamo all’età di 13-14 anni.

4)
HC:C’è un sistema a livello nazionale per allenarei giovani martellisti?
PN:In passato non c’era un sistema nazionale per i giovani martellisti. Sto lavorando su questo nuovo sistema nazionale da un anno e mezzo e spero di prendere dei buoni risultati.

5)
HC:Quali sono i pesi dei martelli usati dai 17 enni e più giovani negli allenamenti e nelle gare di martello?
PN: I 10-12enni usano il martello da 2kg,i 13-14enni usano i 3kg, i 15enni usano i 4kg, 16-17enni usano i 5kg.
                                                 

 

 6)

HC: Qual’è l’età ottimale per iniziare incominciare ad allenare il lancio del martello?
PN: Domanda difficile da rispondere. Si basa sopratutto dalla determinazione del giovane atleta e quanto ama questo sport. È più semplice allenare chi già ha praticato altri sport (es basket,calcio,ecc), molto più difficile chi non ha fatto mai sport. Noi cerchiamo quelli chiamati “Maniaci del martello”. Se per qualche ragione l’ atleta manca ad un allenamento, ma senza un giusto motivo , allora manca di costanza. È molto importante per un ragazzino avere una buona etica di lavoro. Una fiore all’occhiello del nostro programma è che siamo in grado di far competere i ragazzi insieme ai lanciatori migliori al mondo. Gli atleti più grandi fanno da motivatori per i ragazzi più piccoli.

7)
HC: Quali sono i livelli medi di forza e di velocità per i ragazzi e le ragazze 16-17 enni per queste attività?

a) Girata a 2 mani con bilanciere b) Strappo 2 mani con bilanciere c) 30mt sprint da terra d)salto triplo da fermo d)salto in alto da fermo

PN:Difficile dare una risposta diretta a questa domanda. Trovo fondamentali gli esercizi di strappo e girata per il martellista. Per un ragazzo 17enne mi aspetto tra gli 80 e 100kg di girata e slancio, più o meno lo stesso per lo strappo. Ritengo fondamentale l’esercizio di girata e presumo dai 100 ai 140 kg per un martellista 17 enne. Non proviamo i 30mt sprint. Per quando riguarda il salto triplo un 17 dovrebbe saltare approsimatamente tra gli 8 e 9m. Ho iniziato a testare il salto in alto dall’anno scorso. Un buon salto va intorno ai 70cm di elevazione. Difficile inoltre confrontare gli atleti, poichè molti di loro hanno iniziato ad allenarsi 2-3 anni prima di altri.

8)
HC:Quanto è lungo il periodo di allenamento è chiesto per un atleta 17 enne per diventare un lanciatore di livello mondiale?
PN:Servono almeno 4-5 anni per far si che un atleta di 17 anni potrebbe partecipare ai campionati del mondo giovanili. Non si dovrebbe iniziare dopo i 13 anni, tuttavia ogni atleta è differente.
                                                           

9)
HC:Quali sono i strumenti che vengono utilizzati nella fase iniziale di allenamento per insegnare il lancio del martello?Scope,bastoni,martei più corti o più leggeri,esercizi con palloni, ecc?
PN:Questi sono i strumenti che uso per insegnare il lancio del martello.Tutto quello che hai elencato sono richiesti per insegnare i movimenti.

10)
HC:Insegnando i vari movimenti del lancio del martello, qual’è l’ordine che usi per introdurre i movimenti? I preliminari, i giri, il rilascio?
PN:La cosa che trovo fondamentale è il rilascio(finale);dopo aver imparato i giri, il rilascio è molto difficile da padroneggiare. Trovo inutile saper effettuare i giri ma non saper fare un rilascio efficace. Non posso sottolineare l’importanza del finale. Un finale corretto deve essere effettuato con entrambi i piedi a terra e rivolto verso l’alto.Cerco di insegnare ai ragazzini di rimanere dentro la pedana ad ogni lancio. Questo lo prepara per le gare. Se fanno null in allenamento, molto probabilmente faranno nulli anche in gara, sentedosi cosi sotto pressione e diventando nervoso.

Restando comunque che è datata 2003 (16 anni fa) l’idea di far impratichire i ragazzini gia dai 10anni nel lancio del martello sembra molto furba, tuttavia è una specialità semplice tra i lanci, quello che preoccupa maggiormente gli allenatori è : l’attrezzo. Il martello come atttrezzo in sè preoccupa, poiché da l’idea di pericolo e di pesantezza, dimenticandoci che si possono costruire dei martelli con una corda, un pallone di cuoio, un piccolo pezzo di tubo di gomma e della sabbia.
L’uso dei sovraccarichi è far arrivare all’età di 17 anni a fare 100 kg di strappo e 140 kg di girata mi turba un poco, ma vedendo gli atleti di questa nazionalità portar puntualmente atleti di categoria allievi fare prestazioni intorno i 70 m e continuarli in età adulta a portarli oltre i 75 m con l’attrezzo seniores, caricare da allievo quei pesi su esercizi di forza esplosiva (girata e strappo sono esercizi con sovraccarico nella quale si utilizza la forza esplosiva dispetto ad uno distensione su panca o dello stacco da terra) vuol dire che forse il detto che i ragazzi non debbano fare pesi non è una cosa molto valida, il problema è saper insegnare gli esercizi di sovraccarico e scegliere quali far fare agli atleti.
Cosa che più mi impressiona è la ricerca del talento, ossia il ” maniaco del martello”. Trovare il talento a 12 anni, dove ci sono tantissimi variabili come lo sviluppo, l’ambiente, in cui il talento vive è una impresa molto ardua, essere dei campioni gia da piccoli e continuare ad esserlo da grande.

 

 

Fonte intervista  http://hammerthrow.org/wp-content/uploads/articles/Nemeth.pdf

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