Atletica · Lancio del disco · Tecnica

Tecnica del lancio del disco 3: Il giro

Rieccomi dopo un bel po’ di giorni lontano dal blog e riprendo da dove avevo lasciato, ossia la tecnica del disco.
Oggi vi voglio descrivere la fase del giro del disco, ossia la fase in cui il disco prende, tramite dei movimenti corretti, la massima velocità possibile per essere poi scaraventato nel finale.
Nel giro del disco è eseguito, durante il movimento della rotazione, da un movimento di traslazione in avanti descrivendo così il giro come un passo  di corsa in rotazione.

La Fase “Aerea”.
Dopo la fase di avvio il discobolo attraversa la fase “aerea” ossia una fase in cui l’atleta si ritrova in ”volo” e compie una rotazione sull’asse verticale.
In questa fase l’arto in cui è caricato dal peso del corpo esegue una rotazione sull’avampiede, mentre l’altro arto compie un’azione da fuori per dentro.  Quando l’arto che ruota sull’avampiede si ritrova di fronte alla zona di lancio, l’arto libero si sposta in avanti superandolo e posizionandosi al centro della pedana.
Nel giro, l’asse della torsione delle spalle presentata nella partenza deve essere mantenuta fino alla fase del finale, questo perché la torsione aiuta la spinta degli arti superiori e quindi ad aumentare ulteriormente l’accelerazione dell’attrezzo.
Durante la torsione si nota diverse cose: l’arretratezza dell’asse delle spalle rispetto il bacino, l’arretratezza dell’arto lanciante rispetto l’asse delle spalle.
Molto importante durante la fase aerea del lancio essere radenti al terreno poiché garantisce l’accelerazione degli arti inferiori e di conseguenza l’anticipo rispetto alla parte superiore del corpo.atletismo_175-1.jpg
La traiettoria che il disco deve assumere durante il giro.
All’inizio del giro, il disco si trova appena sopra la spalla dell’arto lanciante, in seguito, durante il giro la mano si abbassa portando il disco all’altezza del bacino per poter poi risalire al finale. La traiettoria del disco non deve essere forzata dal discobolo, bensì avverrà in maniera naturale poiché conseguenza dell’oscillazione  del baricentro del corpo dell’atleta.

 

Fonte Articolo: “Il lancio del disco” Atletica studi 1984 Renato Carnevali
Fonti immagini: atletismo.f1cf.com.br modificata
Gerd Kanter immagine in evidenza

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...